ITIL – IT Infrastructure Library

ITIL (IT Infrastructure Library) è un framework di best practice consigliate per garantire il miglioramento dei servizi e delle strutture coinvolte nei processi IT e che, a differenza di altri, non si presenta come un modello teorico ma pittosto come una raccolta di metodologie che hanno dimostrato “sul campo” di migliorare la qualità di tali servizi nonchè i mezzi necessari a supportarli nel tempo.

La prima versione del framework, al tempo non ancora conosciuta con questo nome, fu rilasciata verso la metà degli anni ’80 e nacque dalla richiesta dal Governo Britannico che, non considerando sufficientemente valido il livello qualitativo dei servizi IT erogati, incaricò la CCTA (Central Computer and Telecommunication Agency) oggi nota come Office of Government Commerce (OGC), per ottimizzare l’efficienza ed il costo delle risorse IT.

ITIL v1 è poi successivamente evoluto prima nella versione 2 (con la quale raggiunse l’approvazione dei più nel mondo IT) nei primi anni del 2000 e poi nella 3 nel 2007.

La v3 si basa su un approccio basato sull’intero Ciclo di Vita dei Servizi IT introducendo il concetto di Service Life Cycle differentemente dalla v2 strettamente focalizzata sui processi. Questa impostazione, porta il dipartimento IT a focalizzare la propria attenzione sul valore che i servizi portano al Business dell’azienda o in generale del committente.

I 5 Core Books sui quali è basata ITIL v3 sono sono suddivisi uno per ogni fase del ciclo di vita del servizio:

  • Service Strategy: ovvero la definizione della strategia IT rispetto al Business
  • Service Design: quindi la fase progettazione del servizio
  • Service Transition: erogazione del servizio
  • Service Operation: manutenzione e gestione del servizio
  • Continual Service Improvement: miglioramento continuo del servizio in tutte le fasi del ciclo di vita

Una cosa da tenere assolutamente in considerazione nell’utilizzo di ITIL è che lo stesso non è uno standard, ciò vuol dire che mantenere le linee guida proposte non vuol dire non poterle “adattare” alle proprie strutture organizzative.

Approfondimenti:
http://www.itil-italia.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/ITIL
http://www.itsmfi.org/content/introductory-overview-itil-v3-pdf
http://www.isacaroma.it/pdf/080131/ITL-Renna-31.01.08.pdf